![]() |
|
|
|
DI PARITÀ DEL VENETO |
CONSIGLIERE E CONSIGLIERI
DI PARITÀ
Pubblici ufficiali contro le discriminazioni
Le Consigliere o i Consiglieri di parità svolgono funzioni di promozione e controllo dell'attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e non discriminazione per donne e uomini nel lavoro.
Nell’esercizio delle loro funzioni sono pubblici ufficiali ed hanno l’obbligo di segnalare all’autorità giudiziaria i reati di cui vengono a conoscenza. Già prevista dalla legge n. 125 del 1991 e da altre disposizioni precedenti, questa figura istituzionale è stata disciplinata compiutamente dal Decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 196, recepito dal Codice delle pari opportunità approvato con Decreto Legislativo 11 aprile 2006, n. 198, e ad essa si applica il Regolamento approvato con DPR 14 maggio 2007, n. 107
Sono istituite livello nazionale (presso il Ministero del Lavoro e della previdenza sociale), regionale e provinciale
La nomina avviene con decreto del Ministro del Lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro per i Diritti e le pari opportunità, su designazione degli organi a tal fine individuati dalle Regioni e dalle Province. Consigliere e Consiglieri di parità devono possedere requisiti di specifica e comprovata competenza ed esperienza pluriennale in materia di lavoro femminile, di normative sulla parità e pari opportunità nonché di mercato del lavoro. Il loro curriculum è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale insieme al decreto di nomina. Le disposizioni relative al loro mandato - che era di quattro anni, rinnovabile una sola volta - risultano modificate a seguito dell’entrata in vigore del DPR 14 maggio 2007, n. 107 ( (rispettivamente presso le Regioni e le Province, che devono mettere a loro disposizione ufficio, personale, strumentazione ed attrezzature necessarie). Che cosa fanno
Si occupano della trattazione dei casi di discriminazione di rilevanza regionale e provinciale, operando in sinergia con gli altri organi istituzionali preposti, sullo stesso territorio, alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. Svolgono, in particolare:
compiti di promozione:
- promuovono azioni positive, comprese quelle volte a favorire la conciliazione dell’attività lavorativa con quella familiare;
- diffondono la conoscenza, l’informazione e la formazione delle pari opportunità e lo scambio di buone prassi; - sostengono le politiche attive del lavoro, comprese quelle formative, sotto il profilo della promozione e realizzazione di pari opportunità; - promuovono l’attuazione delle politiche di pari opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro; - rilevano le situazioni di squilibrio di genere, al fine di svolgere le funzioni promozionali e di garanzia contro le discriminazioni previste dalla legge 10 aprile 1991, n. 125 e successive modificazioni; - collaborano con le Direzioni provinciali e regionali del lavoro al fine di individuare procedure efficaci di rilevazione delle violazioni alla normativa in materia di parità, pari opportunità e garanzia contro le discriminazioni, anche mediante la proget-tazione di appositi pacchetti formativi; - collaborano con gli assessorati al lavoro degli enti locali e con organismi di parità degli enti locali;
compiti di vigilanza:
- si adoperano affinché la programmazione delle politiche di sviluppo territoriale risulti coerente rispetto agli indirizzi comunitari, nazionali e regionali in materia di pari opportunità;
- verificano i risultati della realizzazione dei progetti di azioni positive; - vigilano sul rispetto del principio di non discriminazione tra uomini e donne nel lavoro; - promuovono azioni in giudizio (individuali e collettive) contro le violazioni della normativa in materia di parità e pari opportunità, Consigliere e Consiglieri sono componenti di diritto di Commissioni e organismi istituzionali che si occupano di politiche del lavoro e di pari opportunità. Fanno parte, a tutti gli effetti, delle Commissioni regionali e provinciali tripartite e partecipano a tavoli di partenariato locale ed ai Comitati di sorveglianza, Al fine di rafforzare le funzioni delle Consigliere e dei Consiglieri di parità, di consentire lo scambio d'informazioni e dati, esperienze e buone prassi e di accrescere l'efficacia della loro azione, è stata istituita la Rete nazionale delle Consigliere e dei Consiglieri di parità, coordinata dalla Consigliera nazionale. Dal 1° ottobre al 30 novembre la presentazione dei progetti di azioni positive
Pubblicato il Programma-obiettivo 2010 (7 agosto 2010)
|
Oggi è Domenica 5 Settembre 2010
|
Consigliera Regionale di Parita' del Veneto consigliera.parita@regione.veneto.it Tel.041/2794410-11-12 Fax.041/2794426 c/o Veneto Lavoro - Via Ca' Marcello, 67 30172 Mestre - Venezia |