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DI PARITÀ DEL VENETO |
2007 ANNO EUROPEO
DELLE PARI OPPORTUNITÀ PER TUTTI
LE INIZIATIVE DELLA CONSIGLIERA REGIONALE DI PARITA' DEL VENETO
Nell’ambito di funzioni e compiti di mia competenza, per l’Anno europeo delle pari opportunità, ho messo al centro del programma la prevenzione delle discriminazioni delle donne sul lavoro: in generale ma, prima di tutto, quelle che colpiscono le lavoratrici a causa ed in occasione della maternità. In stretto collegamento con il tema delle discriminazioni ampio spazio ha occupato e continua ad avere l’attività di promozione e di intervento per l’utilizzo dei progetti di azioni positive per conciliare attività lavorative ed attività familiari e private, nell’ambito dell’obiettivo dell’equilibrata partecipazione degli uomini e delle donne al lavoro e alla famiglia – condivisione e conciliazione – che rientra a pieno titolo fra le priorità dell’Anno europeo. Attività di prevenzione e di promozione e sviluppo di una cultura delle pari opportunità che comprende la realizzazione di momenti ed iniziative di informazione, formazione, ricerca, raccolta ed analisi di dati, utilizzando una molteplicità e varietà di strumenti. Si tratta di iniziative che hanno titolo per essere inserite fra le buone prassi che, come prevede la legge, la consigliera è impegnata a diffondere ed a “scambiare”. Le più importanti sono state autorizzate ad utilizzare il Logo che la Comunità europea concede a organismi pubblici e privati, se le iniziative possono contribuire in modo significativo al conseguimento di uno o più obiettivi fissati per l’evento europeo. DISCRIMINAZIONI una rete di monitoraggio delle discriminazioni sul lavoro fondate sul genere Sono in corso di realizzazione banca dati, rete e osservatorio sulla base della discussione e delle proposte avanzate da soggetti istituzionali del mondo del lavoro nel seminario sui risultati del “Laboratorio di studio e ricerca per l’elaborazione di un modello di intervento per la prevenzione e la risoluzione dei casi di discriminazione sul lavoro basate sul sesso” (Venezia, 1 dicembre 2006). Il fenomeno delle discriminazioni attraversa una serie di RICERCHE, da me promosse, su temi specifici, quali Donne, lavoro, famiglia Donne e part time nel Veneto Donne e mercato del lavoro Percorsi di ricollocazione lavorativa delle donne espulse dal settore della moda negli ultimi anni mentre l’uscita dal mercato del lavoro delle donne a causa della maternità è oggetto di analisi dai Rapporti sulla situazione del personale per i bienni 2002-2003 e 2004-2005 che le aziende sono tenute a presentare alla Consigliera. discriminazioni a causa ed in occasione della maternità produzione di un cortometraggio per una fiction in dvd Nell’autunno scorso è stato bandito il concorso per una sceneggiatura di fiction (durata 15 minuti) sulle discriminazioni che colpiscono le donne, ostacolando l’accesso al lavoro, mortificando la professionalità, negando la carriera e costringendo alla decisione estrema di abbandonare il lavoro. Il concorso ha registrato un grande successo di partecipazione, con 72 autori (37 uomini e 35 donne) di 13 regioni: un contesto così ampio e diffuso di autori ed autrici ha ritenuto meritevole di attenzione e di riflessione un tema così delicato e importante e si è impegnato per informarsi, approfondirlo e trarne ispirazione per una storia, per una sceneggiatura. Le opere vincitrici (3) e quelle segnalate dalla Giuria (12) sviluppano il tema con originalità e presentano aspetti stilistici di qualità tanto nelle storie quanto nei dialoghi. Le migliori sceneggiature sono state raccolte in una pubblicazione – Son tutte belle le mamme del mondo… ovvero Storie di ordinaria discriminazione – che sarà distribuita in occasione della prossima premiazione prevista per l’1 dicembre ad Asolo (Treviso), mentre prosegue la fase di lavoro che si concluderà con la produzione della fiction tratta dall’opera prima classificata. Sullo stesso tema sta per prendere il via la produzione di un documentario – in collaborazione/cofinanziamento con la Regione Veneto-Assessorato al Bilancio e Pari Opportunità e con le Consigliere provinciali di parità del Veneto – nel quale sarà dato un forte risalto alle discriminazioni multiple che si verificano quando ai fattori di genere si cumulano quelli di origine etnica che colpiscono la lavoratrice in quanto donna e in quanto immigrata. CONCILIAZIONE FRA ATTIVITÀ LAVORATIVA E ATTIVITÀ FAMILIARE Conciliare lavoro e famiglia, priorità dell’anno europeo delle pari opportunità per tutti: è il titolo del Convegno del 17 aprile 2007 (Aula Magna dell’Università di Padova) nel quale l’esperienza veneta di utilizzo dell’articolo 9 della legge 53 del 2000 – oggetto di una ricerca pubblicata e distribuita in quella occasione – è stata esaminata nel contesto delle politiche e strategie dell’Unione europea e nazionali per le pari opportunità e lo sviluppo del ruolo della donna nel lavoro, nella vita economica e politica, nella società. Di alto profilo il contenuto di discussione, riflessione e approfondimento e notevole il successo di partecipazione: oltre 350 rappresentanti di istituzioni, organismi per le pari opportunità, regione, enti locali, aziende pubbliche e private, associazioni di datori di lavoro, sindacati, volontariato, e poi professionisti, esperti, studenti universitari. Questo, in sintesi, lo svolgimento: - il programma nazionale per l’Anno europeo delle pari opportunità e il lungo percorso della parità e del tema specifico della conciliazione nella normativa comunitaria, delineato dalla dirigente del Dipartimento per i Diritti e le Pari opportunità; - le azioni positive per conciliare lavoro e famiglia: - la sperimentazione nel Veneto e la situazione a livello nazionale, nelle relazioni della consigliera regionale di parità e della responsabile della Direzione generale del Ministero del Lavoro; - l’esperienza organizzativa e culturale dei progetti portati a termine nella regione, nella testimonianza dei rappresentanti delle parti sociali e delle aziende interessate; - l’approfondimento nella tavola rotonda: “Quali innovazioni organizzative trasferibili?” da parte della Consigliera nazionale di parità, della vice presidente del Comitato nazionale per le pari opportunità, della europarlamentare docente di diritto del lavoro, della docente di Sociologia e presidente di un importante centro nazionale di ricerca, del segretario delle attività produttive della Regione Veneto; - le conclusioni, con l’indicazione degli sviluppi e delle modifiche normative e organizzative intervenute ed in corso di perfezionamento, tratte dalla consulente del Ministro per la Famiglia. Ad una parte seminariale specifica, dedicata all’esame di un aspetto particolarmente critico di applicazione dell’articolo 9 della legge 53 del 2000 – le azioni positive per la sostituzione del titolare d’impresa nel Veneto – hanno portato il loro contributo i titolari di impresa che hanno usufruito dei finanziamenti e i rappresentanti di associazioni e di comitati dell’imprenditoria femminile, del Veneto e del coordinamento nazionale. Sia la Ricerca sulle azioni positive per conciliare lavoro e famiglia nel Veneto che gli Atti del convegno sono stati pubblicati nella Collana “Materiali di studio e ricerca” della Consigliera regionale di parità. la formazione I Laboratori “La contrattiamo la parità?” forniscono alle parti sociali conoscenze ed esperienze per negoziare accordi e gestire progetti di azioni positive. Al Laboratorio già realizzato (Venezia, ottobre 2006-gennaio 2007) sono stati 40 i partecipanti, tra responsabili aziendali e rappresentanti sindacali. Il 30 novembre prenderà il via il secondo, riservato alle ULSS del Veneto , mentre è in programma un terzo per Apindustria, CNA, Confcooperative e Confagricoltura e Cgil, Cisl e Uil della provincia di Vicenza, in base ad un accordo per gestire la materia della conciliazione in stretto collegamento con la consigliera regionale e con la consigliera di Vicenza. IL PROGRAMMA NAZIONALE Vai a: http://www.pariopportunita.gov.it>Anno Europeo Pari Opportunità |
Oggi è Domenica 5 Settembre 2010
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Consigliera Regionale di Parita' del Veneto consigliera.parita@regione.veneto.it Tel.041/2794410-11-12 Fax.041/2794426 c/o Veneto Lavoro - Via Ca' Marcello, 67 30172 Mestre - Venezia |